Glossario Utile

Organismi Sovranazionali, Unione Europea, Regione Piemonte e amministrazioni locali sono chiamati a promuovere e declinare interventi per la tutela e la valorizzazione della biodiversità e del patrimonio culturale.

Di seguito si offre un glossario utile a conoscere gli acronimi che riguardano i temi riguardanti la salvaguardia e gestione del territorio

GLOSSARIO

A

AA

Analisi Ambientale

AA

Autorità Ambientali

A 21

Agenda 21

21 = XXI° secolo

E’ un documento di intenti ed obiettivi programmatici su ambiente, economia e società sottoscritto da oltre 170 paesi di tutto il mondo, durante la Conferenza su Ambiente e Sviluppo (UNCED) svoltasi a Rio de Janeiro nel giugno 1992.

Tale documento è formato da 40 capitoli e suddiviso in 4 sezioni: dimensioni economiche e sociali, conservazione e gestione delle risorse per lo sviluppo, rafforzamento del ruolo delle forze sociali e strumenti di attuazione.

A 21 L

Agenda 21 Locale

Il capitolo 28 “Iniziative delle amministrazioni locali di supporto all’Agenda 21” riconosce un ruolo decisivo alle comunità locali nell’attuare le politiche di sviluppo sostenibile, tenuto conto che oltre il 45% della popolazione mondiale vive in contesti urbani.

Nel capitolo 28 si legge “Ogni amministrazione locale dovrebbe dialogare con i cittadini, le organizzazioni locali e le imprese private e adottare una propria Agenda 21 locale. Attraverso la consultazione e la costruzione del consenso, le amministrazioni locali dovrebbero apprendere e acquisire dalla comunità locale e dal settore industriale, le informazioni necessarie per formulare le migliori strategie”.

L’Agenda 21 locale può in questo modo essere definita come uno processo, condiviso da tutti gli attori presenti sul territorio (stakeholder), per definire un piano di azione locale che guardi al 21° secolo.

AEA

Agenzia Europea dell’Ambiente

E’ una delle dodici agenzie specializzate dell’Unione Europea, creata per fornire ai decisori politici e al pubblico informazioni obiettive, attendibili e complete sull’ambiente a livello europeo.

Ha sede a Copenaghen ed ha il compito di sviluppare e coordinare la rete europea di informazione e di osservazione in materia ambientale (EIOnet). Ha l’obiettivo di raccogliere, elaborare e divulgare i dati ambientali di interesse europeo per aiutare la Comunità a migliorare l’ambiente ed avviarsi verso lo sviluppo sostenibile e per assisterla nello sforzo d’integrare la dimensione ambientale nelle politiche economiche.

AESA

Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare

AESS

Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile

AIAB

Associazione Italiana Agricoltura Biologica

ANAB

Associazione Nazionale Architettura Bioecologica

ANBI

Associazione Nazionale Bonifiche, Irrigazioni e Miglioramenti Fondiari

ANPA

Agenzia Nazionale per la Protezione dell’Ambiente

Svolge attività tecnico-scientifiche applicate alla protezione dell’Ambiente

APS

Aiuto Pubblico allo Sviluppo

ARPA

Agenzia Regionale per la Prevenzione dell’Ambiente

ARSA

Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’innovazione Agricola

Protocollo

ASPIM

Protocollo di Barcellona (1995) in cui si fa riferimento all’introduzione di specie non indigene o geneticamente modificate e si invitano le Parti a fare “ogni sforzo per attuare tutte le misure atte a sradicare specie già introdotte, qualora risulti, a seguito di valutazione scientifica, che tali specie provocano o sono suscettibili di provocare danni agli ecosistemi, habitat o specie, nella zona di applicazione del Protocollo”.

B

BEST

Businesses for an Environmentally Sustainable Tomorrow

Impegni, compiti, per un domani ambientalmente sostenibile

BPSP

Biodiversity Planning Support Programme (UNDP-UNEP)

Programma delle Nazioni Unite per pianificare e supportare la biodiversità.
C

CA

Combustibili Alternativi

CBD

Convention on Biological Diversity

Convenzione sulla Diversità Biologica

CCIAA

Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura

CEA

Centro di Educazione Ambientale

CFS
Corpo Forestale dello Stato

CISBA

Centro Italiano Studi di Biologia Ambientale

CNLD

Comitato Nazionale per la Lotta alla Desertificazione

CNR

Consiglio Nazionale delle Ricerche

Ente nazionale di ricerca con competenza scientifica generale. Tramite i numerosi istituti scientifici distribuiti sul territorio svolge varie attività di interesse fondamentale perseguendo l’avanzamento della scienza ed il progresso del Paese.

CREA

Centro Risorse per l’Educazione Ambientale

CRR

 

Centri Regionali di riferimento per il rilevamento della Radioattività Ambientale.

CST

Comitato per la Scienza e la Tecnologia

E’ l’organo ausiliario della UNCCD che consiglia e raccomanda la Conferenza delle Parti su argomenti scientifici e tecnologici connessi alla lotta alla desertificazione e la mitigazione degli effetti dovuti alla siccità.

CUEME

Comitato dell’Unione Europea per il Marchio Ecologico

D

DAP

Dichiarazione Ambientale di Prodotto

DGR

Decreto della Giunta Regionale

DIA

Dichiarazione di Inizio di Attività

DPCM

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri

DPEF

Documento di Programmazione Economica e Finanziaria

DPI

Inalatori a Polvere Secca

DPR

Decreto del Presidente della Repubblica

Modello

DPSIR

Modello “Drivers, Pressure, State, Impact, Response”

Modello Determinanti, Pressioni, Stato, Impatti, Risposte

Vengono analizzate le categorie e le relazioni di casualità degli elementi conoscitivi. Il modello consente di organizzare dati ed informazioni ambientali secondo cinque categorie collegate attraverso specifiche relazioni di casualità.

Determinanti (o Drivers): cause generatrici primarie (agricoltura, industria, trasporti, etc.);

Pressioni: emissioni atmosferiche, produzione rifiuti, scarichi industriali in corpi idrici, etc.;

Stato: stato e tendenze (qualità dell’aria, delle acque e dei suoli- biodiversità. etc.);

Impatti: impatto sulla salute, sugli ecosistemi, etc.;

Risposte: leggi, piani d’intervento, prescrizioni, etc..

E

EA

Educazione Ambientale

ECNC

European Centre for Nature Conservation

Centro europeo per la conservazione della natura

EcoLabel

Sistema di etichettatura ecologica europea.

Il Sistema Ecolabel è uno degli strumenti di politica ambientale e industriale della UE volto ad incentivare la presenza sul mercato europeo di prodotti con minor impatto ambientale.

Le regole, che chi aderisce al Sistema Ecolabel deve rispettare, sono attualmente stabilite dal nuovo Regolamento 1980/2000.

L’Ecolabel è un’etichetta (il cui logo è costituito da una margherita) che viene esposta direttamente sul prodotto o che caratterizza un servizio e che attesta la rispondenza del prodotto o del servizio a specifici requisiti ambientali denominati Criteri.

Questi criteri sono formulati sulla base dell’analisi dell’intero ciclo di vita del prodotto (LCA) e presi in considerazione quelli su cui si possono effettuare ragionevolmente dei miglioramenti.

I regolamenti come questo dell’Ecolabel rientrano nella tipologia di atto legislativo e quindi sono da considerarsi legge di ciascuno stato membro senza bisogno di nessun atto di recepimento.

L’unico atto richiesto ad ogni paese membro, in accordo al regolamento, è quello per l’istituzione di una propria organizzazione, l’Organismo Competente, che ha il compito di concedere l’etichetta Ecolabel e mantenere i rapporti con la Commissione Europea.

In Italia il decreto ministeriale DM 413 del 1995 stabilisce che:

l’Organismo Competente è un Comitato interministeriale denominato Comitato Ecolabel Ecoaudit sez. Ecolabel.

L’ANPA svolge le attività di supporto al Comitato per consentirgli di esprimere le sue decisioni sulla base delle necessarie analisi e valutazioni tecniche.

L’Ispettorato Tecnico del Ministero Attività Produttive accerta i requisiti di idoneità dei laboratori che eseguono prove di rispondenza ai requisiti Ecolabel.

Il Forum per l’Ecolabel composto da rappresentanti dei principali soggetti interessati (rappresentanti delle associazioni dei produttori e dei commercianti, delle associazioni dei consumatori e delle associazioni ambientaliste) esprime pareri su questioni generali.

EEA

European Environment Agency

Agenzia Europea dell’Ambiente

EIA

Agenzia internazionale per le Investigazioni in campo Ambientale

EIA

Environmental Impact Assessment

Valutazione di impatto ambientale

ENEA Ente per le Nuove tecnologie, l’Energia e l’Ambiente

Ente pubblico che opera nei campi della ricerca e della innovazione per lo sviluppo sostenibile, per la promozione di sviluppo, competitività, occupazione e per la salvaguardia ambientale. L’Enea svolge anche funzioni di garanzia per le pubbliche amministrazioni mediante prestazione di servizi avanzati nei settori dell’energia, dell’ambiente e dell’innovazione tecnologica.

EPA

Environmental Protection Agency

Agenzia per la protezione dell’Ambiente (USA)

Modello

EQ

Modello “Ecosystem Quality”

Il modello analizza i danni alla qualità degli ecosistemi.

I danni sono espressi come la percentuale di specie che si stima siano scomparse da una certa area a causa delle mutate condizioni ambientali. Le singole categorie di impatto sono l’ecotossicità, l’acidificazione/eutrofizzazione, l’utilizzo del suolo e le sue trasformazioni.

EUROSTAT

EUROpean Distributors of STATistical Software
Istituto di Statistica dell’Unione Europea

EASW

European Awareness Scenario Workshop

Meccanismo che consente ai cittadini di partecipare alle decisioni su problemi complessi come quelli ambientali. Obiettivi principali di un EASW sono la crescita della consapevolezza dei problemi ambientali; la discussione collettiva sugli ostacoli allo sviluppo sostenibile; l’identificazione collettiva delle soluzioni possibili e gli sviluppi futuri della propria realtà locale, nell’ottica della sostenibilità.

EIONET

European Environmental Information and Observation NETwork

Rete informativa per il miglioramento dell’ambiente europeo.

F

FAI

Fondo per l’Ambiente Italiano

FAO

Food and Agricultural Organisation of the United Nations

Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Agricoltura e l’Alimentazione (conosciuta anche come Organizzazione per la fame nel mondo)

FER

Fonti Energetiche Rinnovabili

FES

Fondo Europeo per lo Sviluppo

FESR

Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale
Finanzia infrastrutture per la tutela dell’Ambiente

FV

FotoVoltaico
G

GA

Gruppi d’Acquisto

GAS

Gruppi di Acquisto Solidale

I criteri su cui si basano i GAS nella scelta dei prodotti sono prevalentemente ambientali ed etico sociali e prescindono dai condizionamenti idotti dalla pubblicità o dal valore evocativo di status symbol dei prodotti.

GMP

Genetically Modified Plants

Piante geneticamente modificate

H

Modello

HH

Modello “Human Health”

Salute umana

Il modello analizza i danni sulla salute umana provocati da tutte le sostanze che abbiano un impatto sulla respirazione (composti organici ed inorganici), sulla carcinogenesi, sui cambiamenti climatici e sullo strato di ozono; sono comprese in questa categoria anche le radiazioni ionizzanti.

HHRA

Human Health Risk Assessment

Valutazione del rischio alla salute umana.

Strumento scientificamente validato ed in continuo aggiornamento che fornisce criteri in base ai quali effetti incerti (relazione tra il livello di esposizione ad una sostanza inquinante e probabilità che il recettore umano sviluppi effetti negativi) possono essere valutati e comparati, per arrivare ad una decisione.

I

Ia

Indice di aridità

E’ definito dal rapporto tra la precipitazione media annua e l’evapotraspirazione potenziale media annua.

ICRAF

World Agroforestry Centre

IES

Istituto per l’Ambiente e Sostenibilità

IFAD

International Fund for Agricultural Development

Fondo internazionale per lo sviluppo dell’agricoltura

IFF

International Forum on Forests (CSD)

Forum internazionale sulle foreste

IISD

International Institute for Sustainable Development

Istituto internazionale per lo sviluppo sostenibile

INCO

Cooperazione con Paesi terzi e Organismi internazionali
IPLA

Istituto Piante Legno Ambiente

IPM

Integrated Pest Management

Gestione integrata degli animali infestanti

IUCN

International Union for Conservation of Nature

Unione internazionale per la conservazione della natura

E’ la più importante autorità scientifica del settore, conta l’adesione di ben 120 Stati.
L

LAC

Lega Abolizione della Caccia

LCA

Life Cycle Assessment

Analisi del Ciclo di Vita

E’ un procedimento oggettivo di valutazione dei carichi energetici ed ambientali relativi ad un processo o ad un’attività, effettuato attraverso l’identificazione dell’energia e dei materiali usati e dei rifiuti rilasciati nell’ambiente. La Valutazione include l’intero ciclo di vita del processo o attività comprendendo l’estrazione ed il trattamento delle materie prime, la fabbricazione, il trasporto, la distribuzione, l’uso, il riuso, il riciclo e lo smaltimento finale, il cosiddetto “dalla culla alla tomba”.

LIDA
Lega Italiana dei Diritti dell’Animale

LIPU

Lega Italiana Protezione Uccelli
M
MATTM
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
MIPA
Ministero per le Politiche Agricole
MIPAF
Ministero per le Politiche Agricole e Forestali

MSW

Municipal Solid Waste

Rifiuti Solidi Urbani

MUD

Modello Unico di Dichiarazione in materia ambientale

Istituito con la legge 25 gennaio 1994, n. 70.

Consiste in un’apposita modulistica approvata ufficialmente, coloro che effettuano attività connesse con la gestione dei rifiuti (recupero, trasporto, smaltimento, etc.) o particolari categorie di produttori, devono compilare e presentare il MUD alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA) competente per territorio.

N
NDVI

Indice vegetazionale del suolo

NIMBY

Not In My BackYard

Atteggiamento dei cittadini definito come sindrome “non nel mio cortile” che, almeno inizialmente, provoca una reazione che porta gli amministratori a delocalizzare gli impianti nelle aree più sfavorite (a basso reddito, poco abitate, a forte concentrazione di minoranze).

NOE

Nucleo Operativo Ecologico dell’Arma dei Carabinieri

Attualmente ha assunto la denominazione di CCTA (Comando dei Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente). E’ una forza di polizia specializzata nei problemi legati all’ecologia ed al territorio, composta da personale, specializzato in legislazione ambientale, che espleta funzioni di Polizia Giudiziaria e svolge la propria attività nei seguenti settori: tutela paesaggistico-ambientale, inquinamento acustico, atmosferico, idrico, del suolo, elettromagnetico, aziende con attività a rischio di incidente rilevante, attività con impiego di materiali radioattivi, flora e fauna, utilizzo di organismi geneticamente modificati (OGM)…

O
O3
Ozono

Gas la cui molecola è costituita da tre atomi di ossigeno. Negli alti strati dell’atmosfera (20, 30 Km dalla superficie terrestre) protegge la terra dalle radiazioni solari ultraviolette. A bassa quota, invece, l’ozono prodotto dalle reazioni fitochimiche degli NOx con idrocarburi incombusti è tossico e può danneggiare la membrana cellulare.

OGM

Organismi Geneticamente Modificati

OMS

Organizzazione Mondiale della Sanità
ONG

Organizzazioni Non Governative

ORMEA
Osservatorio sulla Ricerca e le Metodologie per l’Educazione Ambientale

P

PAC
Politica Agricola Comune
PAESS
Piano d’Azione Europeo per lo Sviluppo Sostenibile
PAM
Programma Mondiale per l’Alimentazione

Progetto

PAN

Progetto “Prodotti Agroalimentari Naturali”

Per la promozione di un marchio di qualità di origine e tipicità dei prodotti agroalimentari dei Parchi.

PN

Parchi Nazionali

PNSS
Piano Nazionale di Sviluppo Sostenibile

POF

Piani Offerta Formativa

PR

Parchi Regionali

PRG Piano Regolatore Generale

PSR

Piano Sviluppo Rurale
Q
R

RILEGNO

Consorzio Nazionale per il Recupero ed il Riciclaggio degli Imballaggi in LEGNO

RIOD

Rete Internazionale delle Organizzazioni (non Governative) contro la Desertificazione
S

SCN

Sistema Cartografico Nazionale
SIMA

Sistema Integrato di Monitoraggio Ambientale

Rappresenta un approccio metodologico di riferimento per quel che riguarda le procedure analitiche, strumentazione, elaborazione dati provenienti dai processi e dai campioni ambientali, applicabile in generale ad attività produttive che possono presentare problematiche di impatto ambientale.

SINA

Sistema Informativo e di monitoraggio Nazionale Ambientale

SOIA

Sistema per l’Osservazione Informazione delle Alpi

SVS o SvS
Sviluppo Sostenibile

“lo sviluppo che è in grado di soddisfare i bisogni delle generazioni attuali senza compromettere la possibilità che le generazioni future riescano a soddisfare i propri” (Gro Harlem Brundtland, 1987).

“Lo sviluppo sostenibile, lungi dall’essere una definitiva condizione di armonia, è piuttosto un processo di cambiamento tale per cui lo sfruttamento delle risorse, la direzione degli investimenti, l’orientamento dello sviluppo tecnologico e i cambiamenti istituzionali siano resi coerenti con i bisogni futuri oltre che con gli attuali.”

T

TDS

Territorial Development Service

Servizio per lo sviluppo del territorio

U
UNCCD
United Nations Convention to Combat Desertification
Convenzione delle Nazioni Unite per la Lotta alla Desertificazione

Per “desertificazione” si intende *il degrado delle terre aride, semiaride e sub-umide secche, attribuibile a varie cause tra cui le variazioni climatiche e le attività umane*

UNCED

United Nations Conference on Environment and Development

Conferenza delle Nazioni Unite su Ambiente e Sviluppo

Conferenza tenuta a Rio de Janeiro nel giugno 1992. La più complessa ed estesa organizzata dalle Nazioni Unite (due anni e mezzo di lavori preparatori, 120 capi di Stato e 178 paesi partecipanti). Ha originato cinque documenti formali: cambiamenti climatici, biodiversità, foreste, Rio Declaration on Environment and Development e Agenda 21.

UNCOD
Prima Conferenza delle Nazioni Unite sulla Desertificazione

Tenutasi a Nairobi nel 1977, lanciò un grido d’allarme e adottò un Piano d’Azione per Combattere la Desertificazione.

UNEP

United Nations Environment Programme
Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente
V
VALSAT VALutazione preventiva della Sostenibilità Ambientale e Territoriale
VAS Valutazione Ambientale Strategica

Finalità ultima della VAS è la verifica della rispondenza dei piani di sviluppo e dei programmi operativi, con gli obiettivi dello sviluppo sostenibile, verificandone il complessivo impatto ambientale, ovvero la diretta incidenza sulla qualità dell’ambiente.

VIA

Valutazione di Impatto Ambientale

Procedura tecnico-amministrativa attuata al fine di formulare un giudizio, da parte delle Autorità competenti, sulla compatibilità che una determinata azione avrà nei confronti dell’ambiente, inteso come l’insieme delle risorse naturali, delle attività umane e del patrimonio storico culturale.

W

WCPA

World Commission on Protected Areas (IUCN)

Commissione mondiale per le aree protette

WHC

World Heritage Convention (Convention Concerning the Protection of the World Cultural and Natural Heritage)

Z

ZPS

Zone di Protezione Speciale

Sono state istituite a seguito dell’emanazione della Direttiva Uccelli (Dir. 79/409/CEE), relativa alla conservazione degli uccelli selvatici meritevoli di tutela.

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