Intervista ad Antonio De Paoli

Questa è una breve intervista ad Antonio De Paoli tenuta a marzo 2013 nel contesto della mia Tesi di Laurea in merito alla gestione dei boschi comunali di cui Antonio (da tutti conosciuto come Tony) si è a lungo occupato come  cantoniere del comune e poi come assessore e Vice Sindaco.

Quali sono state le utilizzazioni più recenti dei boschi comunali?   

6-7 anni fa sono state fatte delle utilizzazioni vicino al cappello del prete ora sono stati individuati nuovi lotti ma non sono ancora stati assegnati .  la forestale ha fatto tutto, è stata preparata anche la strada comunale.  Noi vorremmo assegnarle a quelli del posto ma poi quando i bandi vanno deserti si va alla contrattazione privata con le ditte di fuori (da Lanzo). Oggi i giovani non sono capaci ad usare la motosega e i vecchi non ce la fanno più.   In un’altra zona ci sono gli usi civici, una volta quando c’era la guerra ci piantavano anche le patate. Ora è abbandonato e viene su il bosco.

Che specie si trovano?

Si trova rovere, roverella, un po’ di tutto anche Il castagno. Però il castagno sta morendo da per tutto.

Hai mai letto il piano forestale territoriale?

Mai sentito parlare ma sono andato in pensione nel 94 anche se continuano a chiamare me anche adesso.

Quale futuro per questi boschi?

Dovrebbe succedere che qualcuno che ne capisce qualcosa faccia tagliare il bosco anche regalarlo ma ogni 20 anni tagliare per tenerlo vivo se no si chiude e non nasce più niente-

Cosa ne pensi del pascolo in bosco?

Non è male la capra ad esempio si mangerà anche la medica ma se può va in bosco. Se va in bosco si mangia il rovo e l’edera. Per me la capra è  tutta la manna del cielo , che non vadano però dove ci sono i campi anche se ormai di campi non ce ne sono quasi più.

Antonio De Paoli in un album ricordo preparato dalla Pro Loco